Lavoratori esposti al rischio
Possono essere esposti al rischio i lavoratori che utilizzano fonti di emissione di campi elettromagnetici e particolarmente:
- Fonti di emissione a radiofrequenze:
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- - Sistemi per saldatura dielettrica e trattamenti termici ad induzione elettromagnetica
- - Apparati elettromedicali per diatermia, risonanza magnetica, chirurgia con elettrobisturi ad alta frequenza (con esposizione di pazienti, personale medico, infermieristico e tecnico)
- - Apparecchiature scientifiche (spettrografi magnetici, ciclotroni e sistemi di perfusione nucleare)
- - Apparecchiature per la disinfestazione delle granaglie
- - Sistemi di broadcasting
- - Impiantistica della telefonia cellulare
- - Utilizzo di telefonia cellulare
- - Apparecchiature Wafers (microcip di memoria RF) m)Impiantistica radar (es. torri di controllo)
- - Attrezzature forze armate (radar, carri armati, ecc.)
- Fonti di emissione a basse frequenze:
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- - Apparecchiature per l'essiccazione della ceramica
- - Apparecchiature presenti nelle cabine di conduzione dei treni
Individuazione dei rischi da esposizione
L'individuazione dei rischi di esposizione parte dall'analisi del quadro generale delle sorgenti di pericolo e prosegue con lo studio delle procedure lavorative e delle misure di prevenzione e protezione già attuate. A partire dall'analisi delle sorgenti, dallo studio della loro disposizione spaziale e della loro compatibilità elettromagnetica quando si hanno più sorgenti, è quindi necessario arrivare all'istituzione di metodi operativi e di misure di sicurezza per la prevenzione dei danni connessi al rischio elettromagnetico. Fondamentale è quindi, in questo ambito, analizzare ed affrontare i problemi organizzativi, legati alla gestione degli spazi di lavoro, ed alla mancanza di consapevolezza dell'esposizione da parte degli operatori
Stima dei rischi ed esposizione
Dall'analisi delle sorgenti di pericolo e dall'individuazione dei livelli di rischio, deve essere effettuata una stima del rischio di esposizione residuo. Tale stima, può essere eseguita attraverso:
- - La verifica del rispetto dell'applicazione delle norme di sicurezza alle macchine durante il loro funzionamento
- - La verifica dell'accettabilità delle condizioni di lavoro in relazione ad un esame oggettivo dell'entità e della durata delle lavorazioni, delle modalità operative svolte e di tutti i fattori che influenzano le modalità e l'entità dell'esposizione, in analogia con i dati di condizioni di esposizione similari riscontrati nello stesso settore operativo
- - La corretta misura dell'entità dell'esposizione (eseguita secondo la normativa vigente in materia) che porti alla quantificazione oggettiva del rischio ed alla conseguente valutazione attraverso il confronto con indici di riferimento
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